Una festa... di serie A

ATALANTA CLUB VALGANDINO

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Data pubblicazione: 

21/04/2006
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Martedì 4 aprile si è svolta, presso il Ristorante Da Leone di Vertova, la tradizionale Cena Sociale dell’Atalanta Club Valgandino, sodalizio che conta ormai 27 anni di vita e quasi 200 soci. La Cena Sociale rappresenta un appuntamento irrinunciabile per i supporters neroazzurri della Valgandino che da 13 anni hanno istituito fra l’altro un particolare premio “Bravo Papà” destinato al calciatore atalantino che abbia avuto la gioia di diventare padre. L’onore è toccato quest’anno a Riccardo Zampagna, centravanti ternano giunto a Bergamo da Messina per rendere reale il sogno della serie A.
La serata è stata intensa e animata e ha visto protagonisti numerosissimi ospiti d’eccezione. A fare gli onori di casa i vicepresidenti del gruppo G.Battista Gherardi, Gianluigi Salvi e Lorenzo Rottigni, stante l’assenza del presidente Enzo Conti purtroppo colpito dal grave lutto della scomparsa del padre. L’Atalanta B.C. era ufficialmente rappresentata dal team manager Alberto Marangon e dal responsabile per i rapporti con la tifoseria Mirco Moioli, ma soprattutto dai calciatori Luca Ariatti e Andrea Soncin, oltre al premiato Riccardo Zampagna.
Numerosi poi i neroazzurri di ieri e di… domani. Fra i primi da ricordare Titta Rota (attuale presidente onorario del Club Amici), Eugenio Perico, Giorgio Magnocavallo e Marino Magrin. Fra i più giovani invece i due primavera Bergamelli e Cissè. E poi ancora Marino Lazzarini, presidente del Club Amici e responsabile dell’Atalanta Master, il cav. Giacomo Randazzo (già presidente dell’Atalanta), il sindaco di Gandino Gustavo Maccari, Lorenzo Aresi presidente della Pro Loco Gandino, il dott. Aldo Piceni del Radici Group.

I discorsi di rito e la premiazione di Zampagna sono stati ben supportati da fragorosi applausi e da qualche coro “curvaiolo” che ha acceso un giusto entusiasmo. In questo si sono distinti soprattutto i giovani dell’ ”Animalcortile”, il gruppo di animazione dell’Oratorio di Gandino presente in massa alla serata. Ma il fuoriprogramma più gustoso è arrivato insieme alla grande torta preparata per l’occasione: fra gli ospiti era infatti presente Tiziano Incani, alias “Ol Bepi”, che ha intonato un applauditissimo “unplugged” dedicato a Massimo Carrera, con coro ondeggiante e svolazzo di tovaglioli. Un momento esaltante, l’augurio più efficace per una Seire A che non può sfuggire…

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