Educare a… bere bene

Pubblicato da: 

|

Data pubblicazione: 

05/08/2005
|

Letture: 

1112

Può essere di competenza anche di un’amministrazione pubblica il compito di "educare" quando sul territorio esistono già istituzioni e soggetti che hanno questo ruolo specifico (scuola, oratorio, associazioni, ecc.)?

Sembra proprio di sì, se fin dal 1990 si svolge un congresso europeo delle "Comunità educative" che muove proprio dalla convinzione che lo sviluppo, l’accrescimento culturale e la formazione degli abitanti (adulti e giovani) di una comunità non può essere lasciata al caso, ma deve essere sostenuta e promossa assumendone la responsabilità e compiendo azioni specifiche e mirate.

Partendo da queste convinzione la Commissione Politiche Giovanili del Comune di Gandino ha lavorato negli ultimi mesi sul tema dell’abuso di bevande alcoliche da parte dei ragazzi.

Che questo sia ormai un problema diffuso è probabilmente sotto gli occhi di tutti (anche se tutti non sanno però che ci sono più morti per alcol che per droga).
L’occasione per intraprendere il lavoro è stata la segnalazione da parte del comitato genitori di Casnigo di alcuni episodi di ubriacatura che hanno visto coinvolti ragazzi delle scuole medie...
Gli obiettivi che ci si è posti e che si sono condivisi con le persone ed i soggetti incontrati sono:

ridurre il numero dei giovani che iniziano a consumere alcol, ritardare l’età in cui i giovani cominciano a consumare alcol (l’alcol assunto in giovane età produce danni alla salute molto più gravi), aumentare l’educazione dei giovani sull’alcool, ridurre la facilità di accesso all’alcool da parte dei minori.

La commissione, dopo aver incontrato gli assessori alle politiche giovanili e alla scuola, i rappresentanti delle scuole, il comitato genitori, l’oratorio, ha deciso di muoversi su due fronti: quello formativo/preventivo, rivolto ai ragazzi (e ai loro genitori) attraverso il coinvolgimento delle scuole medie, e quello normativo rivolto alle persone che possono trovarsi a somministrare o vendere sostanze alcoliche ai ragazzi.

A tale scopo è il caso di segnalare i principali obblighi di legge: obbligo per gli esercizi pubblici di non somministrare bevande alcoliche ai minori di 16 anni (artt. 689 e 691 del codice penale); divieto di somministrare bevande superalcoliche (cioè con contenuto superiore al 21%) nell’ambito di fiere, sagre, manifestazioni sportive o musicali (artt. 5, 10 legge 287 del 1991); divieto di vendita di bevande alcoliche in bottiglia e lattina ai minori di 14 anni (codice civile).

Autore: 

Autore: 

webmaster
|