Casa Riposo Gandino operativa da fine ottobre

Il messaggio del Dott. Mosconi

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Data pubblicazione: 

02/12/2005
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Il 25 ottobre scorso è stato completato il trasferimento degli ospiti dalla vecchia Casa di Riposo alla nuova struttura Residenza Socio Assistenziale, inaugurata il 2 luglio scorso.

Pubblichiamo un messaggio pervenutoci dal presidente dott. Giuseppe Mosconi, che sottolinea la necessità per tutta la comunità di Gandino e per quanti si sentono legati alla Fondazione, ad avere una particolare attenzione, anche finanziaria.


"Dopo anni di lavoro in cui ho avuto la fattiva collaborazione di tutti i dipendenti, dei medici e dei paramedici e del personale amministrativo, è da ottobre il trasferimento nella nuova struttura. Ora rimane la fase gestionale, per cui secondo le finalità statutarie della Fondazione il richiamo al senso di responsabilità civica diventa uno degli elementi fondamentali .

Come il Consiglio di Amministrazione con un gesto di umana solidarietà offre quotidianamente il suo generoso apporto, così con eguale slancio ci si aspetta una risposta adeguata da parte di tutti i cittadini, essendo l’Istituzione patrimonio della Comunità.

La Loro partecipazione può essere effettuata in diversi modi: con l’oblazione di denaro (il cui importo può essere detraibile dalle imposte erariali a norma di legge) oppure può essere svolta volontariamente nei reparti di degenza negli orari del pranzo e della cena e negli orari di animazione.

La struttura è dotata di sale di visita medica e medicazione, di ampi refettori adibiti ai pasti ed ai momenti di ricreazione, luminosi e resi più confortevoli dalla vista di un panorama montano, della chiesa, luogo primario di culto e di elevazione spirituale e della palestra per la riabilitazione motoria.

Spero che a breve potremo avere accesso all’esterno mediante un parco accogliente.

Dopo queste considerazioni Gandino può aspirare a diventare sede ambita per la lungodegenza, per alcuni servizi sanitari nel territorio, continuando le sue tradizioni socio-assistenziali nei secoli venturi.

Ringrazio sentitamente l’Associazione Alpini coadiuvata da alcuni amici per l’aiuto tanto apprezzato svolto durante il trasloco degli ammalati e delle attrezzature sanitarie.

Ringrazio pure i volontari che ci sono stati particolarmente vicini in questi mesi.

Vorrei che in futuro partecipasse spontaneamente l’intera popolazione sollevando almeno in parte l’Ente da problemi di assistenza e da oneri finanziari. Ogni miglioramento dei servizi verrà fatto con lo sguardo attento agli impegni economici assunti che saranno superati solo con un continuo controllo amministrativo, con sinergie di mercato e con risparmi razionali in una progettualità rigorosa, supportata dalla presenza e dalla collaborazione dell’Amministrazione Comunale. Ogni atto deliberativo del Consiglio di Amministrazione dovrà essere espressione del consenso civico. Soccorrere i più bisognosi specie se anziani, verso i quali la riconoscenza è un dovere per il bene da loro profuso nelle famiglie e nel lavoro, è uno dei momenti più qualificanti della società moderna, attraverso le Istituzioni pubbliche e private. Non dobbiamo perdere questi principi morali ed etici senza i quali anche i grandi successi della scienza e della tecnologia perderebbero il loro fascino".

Il Presidente
Dottor Giuseppe Mosconi

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